L’ozono è una forma arricchita dell’ossigeno (O3), che nello spazio ci protegge dalle radiazioni ultraviolette e sulla terra si comporta come un efficace battericida. Oggi l’ozonoterapia è una modalità di cura medica riconosciuta nella maggioranza delle nazioni del mondo, in cui si utilizza un generatore in grado di trasformare l'ossigeno in una miscela arricchita di ossigeno-ozono, che viene prelevata tramite siringa e somministrata al paziente. Non esistono controindicazioni o tossicità per i trattamenti all'ozono anche se, a scopo precauzionale, non viene utilizzata, sotto particolari formulazioni, in donne in gravidanza e in pazienti ipertiroidei.
Le principali indicazioni cliniche alla terapia con ossigeno-ozono riconosciute dalla SIOOT (Società Italiana di Ossigeno-Ozono-Terapia) sono le seguenti:
L'ozono agisce sull’ernia discale determinandone il naturale e completo disseccamento. I trattamenti all'ozono non hanno solo spiccate funzioni antidolorifiche e anti-infiammatorie, ma anche curative, in quanto queste sono in grado di ridurre il volume dell’ernia diminuendo così i fenomeni compressivi sulle strutture nervose responsabili del dolore.
Mediamente, fra la sesta e l'ottava seduta, si inizia a riscontrare un miglioramento soggettivo con una netta diminuzione del dolore e una migliorata mobilità. L’ossigeno-ozono terapia permette quindi di:
I trattamenti all'ozono sono indicati anche in altre situazioni patologiche e in particolare: